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Hotel, Residence, Appartamenti a Torri del Benaco! |
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TORRI DEL BENACO Il centro della vita economica di Torri del Benaco
è la zona del porto, da sempre; qui si trovano alcuni degli edifici più
rappresentativi del paese, in primo luogo il Castello Scaligero (visita il
Museo), fatto costruire alla fine del ‘300 da Antonio della Scala,
preoccupato di difendere i suoi possedimenti contro le mire espansionistiche
dei Visconti di Milano: ora ospita un interessante museo etnografico, con la
prima sala della pesca d’acqua dolce sorta in Italia e una delle ultime
serre di agrumi della regione gardesana, fatta innalzare attorno alla metà
del ‘700. Hotel Vinitaly e Alberghi vicino Gardaland Agriturismo sul Lago di Garda Nel lato nord del porto – uno dei più belli di tutto il lago, con la sua forma a conchiglia e fatto risalire nell’impianto originario all’epoca romana – si trova il quattrocentesco palazzo della Gardesana, ora occupato dall’albergo omonimo; qui si riuniva il Consiglio della Gardesana dall’Acqua, una federazione di dieci comuni rivieraschi veronesi dotata da Venezia di ampie autonomie. Annessa si trova la chiesa della S.S. Trinità, recentemente restaurata, con affreschi di scuola veronese dei secoli XV e XVI. Abitato già in epoca preistorica, Torri
del Benaco corrisponde forse all’antico Tulles, capoluogo della popolazione retica dei Tulliassi. In antico si chiamava anche Castrum tuttium e durante la dominazione romana fu centro importante grazie alla sua posizione strategica. Fu pi centro di popolamento longobardo e nei primi anni del X sec. vi si rifugiò Berengario
I, re d’Italia, che ordinò la costruzione delle mura – ancora in parte
visibili – e del castello, di cui rimane la torre che guarda il lago. Hotel
e Albergo vicino Gardaland con pensione completa o servzio di mezza
pensione Nel XI secolo Torri del Benaco faceva parte della contea di Garda, quindi nel 1193 passò al comune di Verona e poi alla signoria degli Scaligeri, i quali nel 1383, con Antonio della Scala, fecero ricostruire il castello. Al periodo scaligero risale pure la Torre dell’ Orologio, nei pressi della chiesa parrocchiale. Dopo un breve intermezzo dei Visconti di Milano e dei Carraresi di Padova, nel 1405 passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia, divenendo sede del Consiglio della Gardesana dall’Acqua, una federazione di Comuni della sponda veronese del lago con compiti soprattutto fiscali e di repressione del contrabbando, che si riuniva nel quattrocentesco Palazzo della Gardesana, al porto.
Hotel Vinitaly e Alberghi vicino Gardaland Agriturismo sul Lago di Garda Prima di ogni riunione i consiglieri si recavano nella vicina chiesa della SS. Trinità per la messa. Questa chiesetta, risalente al sec. XIV, al suo interno conserva pregevoli affreschi tre-quattrocenteschi.
La floridezza economica di Torri durante l’epoca veneta è attestata da alcuni edifici signorili, come il Palazzo Marai-Mari, in vicolo Cairoli, e le case che fanno da corona al porto, tra le quali è da segnalare la deliziosa Casa dei Vicari. Particolarmente interessante è poi la Chiesa parrocchiale, innalzata agli inizi del XVIII sec. in un sobrio stile barocco e con all’interno pregevoli altari settecenteschi dei trentini Cristoforo e Teodoro Benedetti, e le coeve pale degli artisti Simone Brentana, Pietro Rotari e Felice Boscaratti; magnifico l’organo costruito nel 1742-44 da Giuseppe e Angelo Bonatti di Desenzano.
Tra i personaggi illustri merita un ricordo l’umanista Domizio Calderini, nato a Torri nel 1444, ricordato da una stele marmorea fatta innalzare dal padre nei pressi della chiesa di SS. Trinità. Altri personaggi importanti furono il botanico Gregorio Rigo (1841-1922) w mons. Giuseppe Nascimbeni
(1851-1921)
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